BIOGRAFIA

Alois Franz Simón José Molitor nacque a Neckarsulm, Württenberg, Germania, il 3 novembre del 1766. Il padre, Johann Michael, maestro di musica da chiesa, fu il suo primo maestro di composizione, pianoforte e violino.

Abbandonati gli studi universitari, contro la volontà del padre che desiderava per il figlio una carriera di insegnante, condusse per alcuni anni una vita sregolata.

Si impegnò molto nello studio del violino e godette di una buona reputazione come esecutore di questo strumento, svolgendo intensa attività anche fuori dalla Germania.

Nel 1797 fu direttore d'orchestra a Venezia. Nel 1798 a Vienna assunse un incarico amministrativo presso il Commissariato di guerra, ricoprendo poi anche la carica di sovrintendente dei confini tra la Dalmazia e l'Italia.

Nel 1803 inizia a studiare composizione con Abbé Vogler.,

Dal 1831, oramai in pensione, si dedicherà interamente alla ricerca storico-musicale, abbandonando completamente la composizione.

Muore a Vienna il 21 febbraio 1848.

Fu comunque un compositore molto prolifico, la sua solida e completa cultura musicale gli ha consentito di spaziare in ogni settore. Ha preferito esprimersi maggiormente nel complesso stile della forma sonata, dimostrando di essere pienamente padrone dei suoi mezzi.

Fu un musicista dal taglio puramente classico e la sua accademicità lo ha tenuto sempre lontano dalle frivole mode commerciali dell'Ottocento viennese. Infatti mancano totalmente dal suo corposo catalogo le virtuosistiche, all'epoca molto richieste, variazioni sopra temi d'opera o su motivetti di canzoni popolari.

E' autore dell'opera didattica: Nouvelle méthode compléte pour guitare ou lyre, con testo francese ed italiano, che probabilmente è lo stesso lavoro stampato a Vienna nel 1811/12 dalla Chemischen Drückerei col titolo: Versuch einer vollständigen metodischen Anleitung zum Guitarrenspielen. Questo metodo è stato scritto in collaborazione con il chitarrista Wilhelm Klingenbrunner e deve aver avuto molto successo dal momento che fu pubblicato sempre a Vienna anche dalla casa editrice Steiner & Co.

Molitor ha composto per chitarra sola una Recueil / de petites Pièces favorites / de differentes Auteurs / et un Rondeau original / pour la Guitare seule... , Sei Landler , Marcia Funebre (Trauermarsch) per la morte dell'amico chitarrista Franz Tandler.

Sono lavori importanti: Heiterkeit, per voce e chitarra, Sonate op. 7, 11, 12, 15, Variations sur un theme original op. 9, Rondo op. 10 per chitarra sola; Grosse Sonate für Gitarre und Violine op. 3 e op. 5 , Trio pour Violon ou Flute Alto et Guitare op. 6 e Trio concertant pour Guitare, Flute et Alto senza numero d'opera (una trascrizione di un quartetto del francese Devienne).

Simon Molitor ha la prerogativa di essere stato l'unico compositore-chitarrista della storia che ha saputo trattare la chitarra e tutti gli altri strumenti con la stessa competenza e abilità. Oltre le opere sopra riportate, ha scritto: cinque Concerti per violino e orchestra, Adagio con variazioni per violino solo, un Concerto per clarinetto e orchestra, un gran numero di Danze per orchestra, sei Quartetti per archi, musica da camera per pianoforte con archi e fiati, Lieder e molte altre opere ancora.

Gallico, Ottobre 2002.

Filippo Eduardo Araniti